Famiglia: Lythraceae
Nome scientifico: Lythrum salicaria
Nome comune: Salcerella
descrizione:
Caratteristiche: è una pianta erbacea perenne e cespitosa, dalla vistosa fioritura. I fusti sono alti da 20 a 150 cm., sono robusti e a sezione quadrangolare. Le foglie sono di colore verde scuro, sono opposte o verticillate, hanno forma lanceolata con base arrotondata. I fiori, di colore rosso-porporini, formano numerosi verticilli disposti in una spiga terminale, lunga da 10 a 20 cm. Il frutto è una capsula contenente numerosi semi. La pianta presenta un rizoma robusto, contorto, piuttosto breve, spesso orizzontale o inclinato e poco profondo.
Habitat: vive in paludi, sponde di fossi, prati umidi. Diffusa dal fondovalle a 1400 metri.
Epoca di fioritura: giugno-settembre.
Coltivazione:
Esposizione: è una pianta che vive al sole, ma tollera la mezz’ombra.
Umidità: cresce sia in terreni con buon contenuto di acqua, ma non imbibiti e quindi areati, che in terreni bagnati e quindi scarsamente areati.
Terreno: vegeta su terreni sia moderatamente acidi che con condizioni di blanda basicità.
Propagazione: avviene mediante il taglio e il successivo trapianto dei germogli prodotti dal rizoma cespitoso. La specie si moltiplica ampiamente per via vegetativa, la diffusione per seme tuttavia prevale e rende quindi necessario il taglio degli steli fiorali a fine fioritura. La specie cresce un po’ ovunque nel vivaio, si possono trapiantare gli esemplari più grandi nella vasca dedicata ed estirpare tutti gli altri. La specie attecchisce anche con radici danneggiate o incomplete, in questo caso il pieno sviluppo si ottiene l’anno successivo. Lo sviluppo delle piante è assai rapido. Moltiplicazione in genere non necessaria.
Calendario: le operazioni di moltiplicazione si fanno in primavera inoltrata, quando spuntano dal terreno i nuovi germogli. Trapianti di piante intere si possono eseguire fino a tarda estate. La specie ricopre fittamente l’area di coltura rendendo meno frequenti i diserbi.
Riprodotta e rinaturalizzata a San Giuliano Milanese, Sordio, Lodivecchio e Paullo







