CIVETTA
Athene noctua
Specie tendenzialmente sedentaria: i giovani si disperdono intorno alle aree natali per distanze normalmente inferiori ai 20 km. Molti adulti conservano in inverno il territorio riproduttivo.
In Lombardia è sedentaria, nidificante, migratrice irregolare e svernante.
Nidifica di solito sotto i 600 m di quota, condizionata dal clima invernale e soprattutto dall’innevamento, evita comunque le vallate alpine. Inverni rigidi con forti nevicate provocano alta mortalità. L’areale di svernamento coincide quasi esattamente con l’areale riproduttivo.
La Civetta è lunga circa 21-23 cm, ha un’apertura alare di 53-59 cm e un peso che varia da 100 a poco più di 200 grammi. Ha forme tozze, capo largo e appiattito senza i tipici ciuffi, occhi gialli e zampe lunghe parzialmente rivestite di setole. La parte superiore è grigio-bruno macchiata di bianco mentre in quella inferiore è prevalente il bianco, macchiato di bruno.
I sessi sono simili, con la femmina di dimensioni leggermente maggiori.
La Civetta è un uccello che si muove di notte e di giorno. Ama sonnecchiare al sole e in caso di pioggia dispiega le ali e si lascia bagnare dall’acqua.
Ha un ampio repertorio vocale: il maschio emette un malinconico “hu-u-ou” ripetuto ad intervalli variabili, dopo 3-4 secondi.
In volo è riconoscibile per la caratteristica andatura ondulata e per le corte ali arrotondate. Caccia solitamente di notte. La Civetta é carnivora, si alimenta di animali quali uccellini, ratti, talpe e altri piccoli mammiferi, ma cattura anche grossi insetti, ragni, lucertole e rane.
Come gli altri rapaci notturni, non ha gozzo perciò ingoia le prede intere e le parti indigeste, quali i peli, piume, denti, gusci e piccole ossa, vengono compressi nello stomaco e in seguito rigurgitati, sotto forma di “Borre” (con forma e dimensione caratteristiche per ogni specie).
L’epoca della riproduzione ha luogo nei primi mesi dell’anno e viene preceduta da una sorta di corteggiamento.
La Civetta nidifica, tra marzo e giugno, di preferenza nelle cavità degli alberi, come salici o vecchi alberi da frutto. La femmina depone 2-5 uova bianche e le cova per un periodo di quattro settimane rimanendovi seduta sopra. L’incubazione delle uova comincia prima che la covata sia completata e così, quando nascono i primi piccoli, il maschio porta il nutrimento a loro e alla femmina che continua a covare le uova non ancora schiuse. Dopo un mese o poco più i piccoli lasciano il nido ma sono completamente indipendenti solo a 2-3 mesi di vita.
Habitat:
La Civetta risulta utilizzare preferibilmente ambienti con scarsa copertura arborea e livelli di urbanizzazione non estremi, è assente dove mancano edifici e dove la copertura arborea è preponderante. Il massimo delle presenze si nota in corrispondenza di cascinali ed ad abitati.
Evita le zone oltre i 1000 m di altitudine poiché la neve limita fortemente le sue fonti alimentari.






