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Biscia dal collare

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BISCIA DAL COLLARE

Natrix natrix


Distribuzione:

Quasi tutta l’Europa; a nord fino alla Scandinavia; assente in alcune isole come Irlanda, Baleari, Malta, Creta e alcune Cicladi. Si trova anche in Africa nordoccidentale e Asia orientale.


Identificazione:

Di solito fino a 120 cm inclusa la coda, spesso più piccolo ma occasionalmente arriva a 200 cm. Le femmine diventano più grandi dei maschi.

Serpente piuttosto grande, con testa arrotondata, abbastanza ben definita, pupilla rotonda, squame dorsali carenate, di norma in 19 file a metà corpo.

Colore molto variabile: molti individui hanno, appena dietro la testa, un collare giallo (o meno comunemente bianco, arancione o rosso), con bordo nero. Colore del corpo verde oliva-grigio, verdastro, verde oliva-marrone o anche grigio metallico con diverse macchie scure e talvolta strisce chiare.

Il disegno caratteristico tende a variare da regione a regione, in Italia varia come segue:

  • Italia centrale: collare piuttosto pallido, a volte assente negli adulti; di solito barre scure sui fianchi e talvolta dorso punteggiato.
  • Italia meridionale e Sicilia: spesso barre sul dorso e sui fianchi.
  • Italia settentrionale: collare ben sviluppato, spesso corpo macchiettato e fianchi barrati. Molti animali hanno due strisce chiare lungo il dorso.
  • Corsica e Sardegna: di solito collare debole, corpo con barre scure sui lati che si uniscono o si avvicinano sul dorso.


Abitudini:

Principalmente diurno.

Nella maggior parte del suo areale è un serpente di aree umide e nel sud di solito si trova vicino all’acqua. Nell’Europa settentrionale vive soprattutto in pianura ma è meno limitato nella scelta dell’habitat e lo si trova talvolta in boschi completamente aridi, lungo le siepi e nei prati.

Nuota bene e a volte caccia in acqua.

Se disturbato può fischiare e inferire colpi con la bocca chiusa, morde raramente. Spesso scarica in contenuto fetido della ghiandola anale quando viene afferrato e può fingersi morto rivoltandosi sul dorso con la bocca aperta e la lingua penzolante.

Si nutre principalmente di rane e rospi ma anche di tritoni, girini, pesci, piccoli mammiferi e nidiacei di uccelli.


Variabilità:

Oltre alle variazioni di colore sopra elencate, sono molto comuni individui completamente neri.

Il disegno caratteristico è spesso di aiuto per l’identificazione:

  • narici laterali (non rivolte verso l’alto),
  • internasali ampie e rettangolari,
  • sette sopralabiali, la terza e la quarta sono a contatto con l’occhio,
  • di solito 19 file di squame dorsali,
  • di solito una preoculare,
  • da due a quattro postoculari,
  • la carenatura delle squame dorsali non è troppo forte e non sempre si estende alla coda.




 

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