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Tritone crestato

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TRITONE CRESTATO ITALIANO

Triturus cristatus


Distribuzione:

La maggior parte dell’Europa tranne la Francia meridionale e sud occidentale, la penisola iberica, la Grecia meridionale, l’Irlanda e le isole mediterranee. Presente a oriente fino al Caucaso e all’Asia centrale.


Identificazione:

Adulti fino a 14 cm compresa la coda; le femmine occasionalmente possono raggiungere i 18 cm.

Un tritone grande, scuro, di solito con pelle ruvida, sempre mancante del verde tipico di altre specie. Di solito brunastro o grigiastro nelle parti superiori con punteggiature scure. Ventre generalmente giallo, arancione o rossastro-arancione, quasi invariabilmente con un appariscente disegno caratteristico di punteggiature o macchie nerastre o grigio scuro.

Gli animali terragnoli hanno pelle umida e possono sembrare quasi interamente neri nelle parti superiori contrastando fortemente con le parti brillanti della regione ventrale.

I maschi in abito nuziale sviluppano una cresta alta e dentellata, intaccata alla base della coda, che ha strisce laterali bianche o bluastre.


Abitudini:

Tritone che si può trovare in acqua durante tutto l’anno solare sebbene, in molte parti della sua area di distribuzione, divenga terragnolo al di fuori della stagione degli amori.

Preferisce acque ferme o con debole corrente e ricca di vegetazione.

Sulla terra si può trovare vicino alle pozze di riproduzione o nei boschi, nascosto sotto pietre o ceppi. Vive dal livello del mare fino a circa 2000 m. divenendo più montano nel sud dell’areale.


Variabilità:

Specie molto variabile, con numerose sottospecie piuttosto ben definite:

ü  Triturus cristatus cristatus: la forma più diffusa, si trova nella maggior parte della zona settentrionale dell’area di distribuzione. Grande, pelle rugosa con puntini bianchi sui fianchi. Ventre giallo o arancione con disegno caratteristico molto variabile di punteggiature o macchie scure, talvolta completamente nero (in Scandinavia).

ü  Triturus cristatus carnifex: Italia fino alle Alpi, parte dell’Austria e Iugoslavia settentrionale. Pelle più liscia della precedente sottospecie; punteggiatura bianca meno rilevante o assente. Ventre spesso più arancione con grandi macchie scure ben definite; talvolta completamente nero. Le femmine spesso hanno una striscia dorsale gialla.

ü  Triturus cristatus karelinii: occupa le zone sudorientali estreme dell’areale di distribuzione, i Balcani e l’Asia sud occidentale. Pelle abbastanza liscia con piccole macchiettature lungo i fianchi e normalmente punteggiature piuttosto piccole sul ventre. Può avere riflessi bluastri. Gola chiara con punteggiature scure.

ü  Triturus cristatus dobrogicus: pianura e delta del Danubio. Piuttosto piccolo con pelle molto ruvida, testa piccola e poche macchiettature o addirittura nessuna sui fianchi. Marrone o anche rossastro superiormente. Ventre spesso rossastro-arancione con punteggiature marrone-nerastre che possono saldarsi a formare una o due bande. La femmina ha spesso una striscia dorsale gialla.





 

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